Alcamo e Partinico, elezioni nazionali: fuori i candidati del M5S e non solo, spuntano un ingegnere e un avvocato

Un partinicese all’uninominale per il Senato, un nome forte dell’antimafia per la provincia di Trapani per l’uninominale alla Camera. Fuori questa mattina i nomi dei candidati del Movimento 5 Stelle che sono stati decisi dai vertici grillini dopo che la rete nei giorni scorsi aveva invece prescelto chi doveva andare ai vari collegi di Camera e Senato ma per il plurinominale.

Da giorni si diceva che un partinicese sarebbe stato piazzato al senato per il Collegio che riguarda le province di Trapani e parte di Palermo, quindi per quello di “Marsala”: ed effettivamente è venuta fuori la candidatura di Franco Mollame, ingegnere partinicese di 56 anni, da qualche anno transitato all’interno del meetup cittadino del Movimento 5 Stelle dopo essere stato candidato sindaco nell’Mpa alle amministrative del 2008 e con un intermezzo all’interno del movimento civico “Partinico Comune”, oltretutto candidato assessore alle amministrative del 2013 con l’aspirante sindaco Gianfranco Bonnì sconfitto al ballottaggio.

Alla Camera, per il collegio di Marsala che ricomprende anche Alcamo, i grillini hanno puntato su un nome forte: si tratta di Piera Aiello, 51 anni di Partanna, testimone di giustizia dopo essersi ribellata alla mafia che ha decimato la sua famiglia: le sono stati uccisi il suocero, il marito e la cognata, Rita Atria. Dal 2008 è stata nominata presidente dell’associazione antimafie “Rita Atria”, vive in una località segreta e con un’altra identità.

Nell’altro collegio alla Camera di Marsala che ricomprende Partinico è stato piazzato Giuseppe Chiazzese, 36 anni, farmacista di Corleone, storico militante pentastellato.

Non è ovviamente solo il Movimento 5 Stelle che si sta muovendo per piazzare i propri candidati. In quota lega Nord spunta all’uninominale per il Collegio di Marsala il nome dell’avvocato alcamese Tiziana Pugliesi (nella foto), 44 anni; pare invece che stia uscendo di scena l’altro avvocato alcamese, Vincenzo Abate, 36 anni, di “Diventerà Bellissima” la cui candidatura era caldeggiata alla Camera per il plurinominale.