Alcamo-Dossier sul Comune, audizione di Ricupati all’Antimafia regionale

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Un dossier di 38 pagine contenente  una serie di denunce che l’ex segretario comunale di Alcamo, Cristoforo Ricupati ha presentato, alcuni mesi fa, alla Procura della repubblica di Trapani e alla Commissione regionale antimafia, presieduta da Nello Musumeci. E Cristofaro Ricupati è stato convocato dalla Commissione regionale antimafia per spiegare i vari passaggi e i contenuti del dossier dopo l’avvio del procedimento di studio e approfondimento dei contenuti degli argomenti che sono tre. La gestione del servizio idrico con particolare riferimento all’uso di pozzi privati, materia questa esplosa nello scorso mese di agosto e tornata alla ribalta in questi giorni dopo la mancata richiesta da parte del Comune al Genio civile di rinnovare l’autorizzazione, scaduta lo scorso 31 dicembre. Nel dossier “Ricupati” l’esame del servizio idrico abbraccia il periodo di una decina di anni. Altro argomento portato all’attenzione della Commissione regionale antimafia i passaggi che portarono alla predisposizione della delibera con l’aumento delle indennità di sindaco e giunta. Delibera che venne revocata dopo le prese di posizione di Ricupati. L’amministrazione comunale su questa vicenda,  ha sempre sostenuto di avere agito nel rispetto di leggi e regolamenti.  E sulla determinazione della somma da erogare mensilmente al sindaco Cristofaro Ricupati aveva ragione. Nello scorso agosto l’ex segretario calcolò che l’indennità mensile spettante al sindaco è di 3 mila 269 euro, lordi al mese. Stessa identica somma, dopo tante polemiche, è stata calcolata dal dirigente del Settore affari generali come si evince chiaramente dalla determina numero 2186 del 14 dicembre 2016. Terzo argomento contenuto nel dossier la vicenda della richiesta di provvedimenti di Ricupati alla giunta nei confronti del dirigente Marco Cascio, archiviati dall’amministrazione Surdi, poiché avrebbe rilevato comportamenti conformi alla legge da parte del dirigente. Anche su questo fronte Ricupati dissente, e spiegherà i motivi alla Commissione regionale antimafia e anche davanti ai giudici di Trapani. E sull’attribuzione dell’indennità di funzione a sindaco e giunta, lo stesso Ricupati venti giorni fa ha presentato un esposto-denuncia nei confronti di Marco Cascio, dal primo febbraio in pensione, alla Procura della repubblica di Trapani per il tramite la Guardia di finanza di Alcamo.