Alcamo. Cultura e società Premiati i vincitori del premio Cielo d’Alcamo

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Una cerimonia bel articolata. Un dialogo che in certi momenti ha raggiunto la vetta di lectio magistralis. La recita di poesie con sotto fondo musicale. La premiazione ed a seguire il concerto finale dell’armonicista Giuseppe Milici. Questo in sintesi quello che si può definire l’evento culturale del 2019, concluso ieri sera al centro Marconi con la premiazione del premio letterario di narrativa e poesia “Cielo d’Alcamo-Rosa fresca aulentissima”, indetto dal Comune di Alcamo I vincitori sono: l’attore Luigi Lo Cascio ed il poeta Fabio Pusterla. Il premio riguardante la poesia è stato assegnato a Fabio Pusterla, poeta, traduttore, critico letterario, che insegna nel liceo Cantone di Lugano e all’università delle Svizzera italiana. Fabio Pusterla ha vinto prestigiosi premi: Premio Montale, Premio Schiller, Premio Dessi, Premio Prezzolini, Premio svizzero di letteratura e tanti altri riconoscimenti. Per la narrativa premio a Luigi Lo Cascio, artista e attore palermitano conosciuto per essere stato protagonista di film come “I cento passi”, “La meglio gioventù”, “Il capitale umano”. Ha vinto il premio per la sezione narrativa, per il libro ”Ogni ricordo un fiore” (Edito dalla Feltrinelli): ovvero una grandinata di incipit, storie che cominciano e si interrompono. 230 i racconti per l’assegnazione del premio al miglior incipit dell’ opera letteraria il cui il riferimento va a “Rosa fresca aulentissima” ed al famoso inizio del Contrasto, componimento scritto intorno alla metà del XIII secolo e attribuito a Cielo d’Alcamo . La giuria era formata dallo scrittore e giornalista Rai: Davide Camarrone, dal professor Salvatore Ferlita, assistant di letteratura italiana contemporanea dell’Università Enna Kore e lo scrittore Fabio Stassi che vive a Viterbo ma che non potrà presenziare venerdì ad Alcamo. Eleonora Lombardo, scrittrice e giornalista ed Ernesto Di Lorenzo giornalista-editore hanno avviato un dibattito con la giuria sull’importanza della poesia e della letteratura. Luigi Lo Cascio ha letto diversi incipit scritti nel suo libro e il pubblico gli ha tributato vere ovazioni. Antonino Sanclementi ha letto cinque poesie di Pusterla con accompagnamento musicale al pianoforte di Lucia Cassarà. Alla fine concerto dell’armonicista Giuseppe Milici. Nel suo intervento il sindaco Domenico Surdi ha sottolineato che questa prima edizione rappresenta solo l’inizio perché si vuole dare continuità annuale al Premio. L’iniziativa del premio è nata da un’idea dell’assessore Lorella Di Giovanni, che ha ringraziato Ernesto Di Lorenzo, così come il sindaco i responsabili del Flag golfi di Castellammare e Carini: Pietro Puccio e Andrea Ferrarella. Omaggi floreali alle dirigenti comunali per il lavoro svolto: Rosa Maria Artale e Vitalba Milazzo. Applausi a due ragazzini: Francesco Cammisa e Alessandro Ferro che hanno interpretato “i cento passi”, che ha rapprsentato un omaggio a Luigi Lo Cascio ch interpretò Peppino Impastato.. Agli ospiti donato il volume di Roberto Calia sulla storia di Alcamo. Le targhe in legno con intarsio sono state realizzate da Riccardo Ferrantelli. Il logo contiene una rosa, il castello e un calice di vino, Il pittore Turi Simeti ha regalato una tela dedicata a Cielo d’Alcamo. “L’iniziativa culturale del Premio letterario rientra fra gli obiettivi strategici del DUP 2018/2020 “Alcamo una Città più culturale e vivibile – dice l’assessore Lorella Di Giovanni – ed è volta a favorire la conoscenza di autori contemporanei e la promozione delle bellezze del territorio della città di Alcamo”.