Alcamo, Cortiamo 2015: la decima edizione

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331 cortometraggi in concorso provenienti da 27 Paesi: 172 dalla piattaforma “Festhome”, 147 con link su mail e 12 in DVD (i più lontani provenienti da Nuova Zelanda, Argentina, Venezuela, Thailandia e Sud Corea). Il regista partecipante più giovane ha 18 anni, il più “anziano” 65 anni. La nazione più presente, escludendo l’Italia, è la Spagna con 55 concorrenti. Sono questi alcuni dei numeri di Cortiamo 2015, il concorso internazionale per cortometraggi che quest’anno festeggia il decimo anno di vita. Come ogni anno l’ACEC patrocina la sezione Under 25 che quest’anno vede vincitore Giuseppe Francesco Maione col suo “Cosa Vedi”, mentre il Comune di Alcamo ha sostenuto il premio Parità di genere che ha visto vincitore il corto “Gemma Di Maggio” di Lorenzo Giovenga e Giuliano Giacomelli. Si consolida, inoltre, la collaborazione con la casa editrice Di Lorenzo che patrocina la sezione Corti e Diritti: qui il premio viene assegnato a Federica D’Ulisse col suo “Del nero Ulisse”. A far parte delle sezioni speciali anche: Animazione, Cortissimi, Documentari, Scuole primarie, Scuole medie, Scuole superiori (Premio Aldo Filippi) e Videoclip. Le proiezioni dei corti vincitori delle sezioni speciali si terranno domani, alle 19:00 nella sala della comunità Giovanni Paolo II, in corso VI Aprile. Mentre il premio al miglior film e quello del pubblico saranno assegnati nella serata finale di domenica 13 dicembre. Uno di questi, lo spagnolo Cuerdas ha già vinto due premi – Animazione e Segni nuovi – ed è stato selezionato fra i sette lavori da sottoporre alla giuria internazionale per l’assegnazione del premio al miglior film.Gemma di maggio”, “L’autre”, “Namnala”, “The Red Thunder”, “Unisono”, “Wut” gli altri sei titoli in lizza. A comporre la giuria: il giornalista Ivan Vadori che la presiede; il regista Giovanni Calvaruso con alle spalle importanti collaborazioni e già autore dell’apprezzato “31 gradi Kelvin”; il giornalista ed editore Ernesto Di Lorenzo; l’attore, regista e autore Giuseppe Moschella; l’attrice Emanuela Mulè, don Liborio Palmeri, esperto di cinema e direttore artistico della rassegna “L’altra visione”; Gino Pitò, presidente del circolo di cultura cinematografica Segni Nuovi. “Un grazie a tutti i partecipanti- scrive in una nota il circolo -. Quest’anno è stato particolarmente difficile fare le selezioni. I lavori pervenuti sono stati davvero di grande qualità”.