Alcamo, controlli al cimitero per infiltrazioni d’acqua

Una serie di carotaggi saranno effettuati al cimitero Santissimo Crocifisso di Alcamo per verificare la causa delle infiltrazioni d’acqua e cercare di porre rimedio ad un gravissimo problema causato a decine di persone che si sono ritrovate con le tombe invase dall’acqua. E’ questo il risultato dell’incontro di ieri tra il commissario Giovanni Arnone e il consigliere comunale Ignazio Caldarella, che, con un’interrogazione di tre mesi fa, ha sollevato il problema seguendolo poi con impegno giorno per giorno. I carotaggi saranno affidati dall’Ufficio tecnico dopo avere vagliato le proposte di alcune ditte disponibili ai controlli. La vicenda va avanti ormai da troppo tempo e, nonostante il pericolo di gravi situazioni igienico-sanitarie, si sta procedendo a passo di lumaca tra le proteste dei proprietari dei loculi e delle persone che hanno comprato i terreni per costruire loculi. Ma che sono stati costretti a restare fermi. La situazione è stata illustrata un mese e mezzo fa al commissario comunale durante un incontro, svoltosi nella sala consiliare tra il commissario, i proprietari di loculi, tecnici privati e il consigliere Caldarella. La vicenda delle infiltrazioni d’acqua è stata oggetto anche di un duro scontro tra Ignazio Caldarella e l’ingegnere Anna Parrino che inviò una lettera a Caldarella dove era scritto tra l’altro: “Le lamentele che circa cinquanta concessioni di area cimiteriale lamentano presenza di acqua nelle fosse gentilizie formalmente non risultano a questo Ufficio, mentre lei sembra ben informato. Si chiede quindi con urgenza di fornire i nominativi per potere procedere ad individuazione specifica”, firmato Anna Parrino, responsabile del Settore servizi tecnici al Comune di Alcamo. Ma come documentato da sopralluoghi e foto l’acqua purtroppo c’è e in alcuni casi ha raggiunto le bare. Alcuni alcamesi hanno inviato lettere di diffida al Comune “invitandolo a trovare subito le soluzioni altrimenti non viene esclusa la richiesta di risarcimento danni”. Considerata la gravità del problema il Comune dovrebbe accelerare gli interventi per risolvere il problema delle infiltrazioni d’acqua al cimitero Santissimo Crocifisso.