Alcamo-Comune, soldi per condotte idriche, bisognosi, banda e stadio

Trovati i soldi per rimettere in sesto ex novo le condotte idriche della sorgente di Cannizzaro e non solo. Fondi arrivano anche per banda musicale, stadio “Catella”, bisognosi, minori e anziani indigenti. Il consiglio comunale in questo modo ha voluto spalmare i soldi in bilancio con la manovra di assestamento votata ieri sera. Nove in tutto gli emendamenti presentati alla proposta di delibera del commissario Giovanni Arnone, stilata di concerto con gli uffici, per effetto di una manovra che ha permesso di utilizzare parte dell’avanzo di amministrazione. I fondi più consistenti, circa 2,6 milioni di euro, sono stati spostati per un progetto che prevede il totale riammodernamento delle condotte della sorgente di Cannizzaro, le cui attuali condizioni obsolete hanno creato non poche volte dei gravissimi disagi con l’interruzione idrica di ben 50 litri di acqua al secondo mettendo in ginocchio la città con turni che sino all’estate scorsa hanno superato addirittura i 10 giorni. Ieri il consiglio si è reso conto che proprio per queste disfunzioni nell’erogazione idrica il Comune dovrà farsi carico all’incirca di 350 mila euro in più di costi dopo la scelta della passata amministrazione Bonventre di far arrivare in città l’acqua di Montescuro Ovest. Un allarme che in realtà era già stato lanciato da alcuni consiglieri. Nella manovra di assestamento il Comune ha garantito stanziamenti per la climatizzazione del teatro “Cielo d’Alcamo”, e per una manutenzione straordinaria e il nuovo impianto audio al cine Marconi. Inoltre prevista la copertura dei servizi alle famiglie per i buoni libro e il trasporto degli alunni pendolari. Manovra che però non è piaciuta a tutto il consiglio comunale Quattro gli emendamenti approvati, due solo parzialmente a seguito di modifiche, e tre invece ritirati perché ritenuti tecnicamente non realizzabili. Sono stati spostati 47 mila euro di maggiori contributi per la manutenzione del manto erboso e dei servizi igienici dello stadio “Catella”, e per l’acquisto di pannelli della palestra “Tre santi”; altri 30 mila euro per bisognosi, ricovero di minori e anziani indigenti e altre spese collegate ai servizi sociali; 80 mila euro sono stati stanziati per completare l’officina meccanica da realizzare all’interno del centro comunale di raccolta di contrada Vallone Monaco; e poi 13 mila euro per contributi alla banda musicale e altri 10 mila per eventi culturali. Ad essere approvato anche il disavanzo di amministrazione che ha incassato il parere negativo della II commissione consiliare. In questo caso la manovra è stata pari a ben 4,9 milioni di euro, di cui 3,4 recuperati attraverso il vincolo degli investimenti e mai spesi, e un altro milione e mezzo da spalmare nei prossimi 30 anni. In futuro ci saranno altri 8 milioni di disavanzano di cui si dovrà dare destinazione. Nella maggior parte si tratta di crediti non incassati dal Comune legati ai tributi. Gli uffici hanno già in testa un metodo efficace per potere recuperare questi crediti con una soluzione immediata.