Alcamo: Comune e Orestiadi insieme per eventi di prestigio

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Un incontro per cementare i già buoni rapporti e mettere a punto iniziative culturali di grande livello, E’ stato questo il motivo dell’incontro di stamane ad Alcamo tra l’architetto Enzo Fiammetta, direttore del museo delle Orestiadi di Gibellina e l’assessore Lorella Di Giovanni. La Fondazione Orestiadi, voluta da Ludovico Corrao, è un’eccellenza a livello internazionale ed è quindi capace di portare ad Alcamo aventi di grande spessore. Come si ricorderà nel giungo scorso in occasione di una giornata di commemorazione dedicata a Ludovico Corrao venne inaugurata e restò aperta per diversi mesi una mostra all’ex Collegio dei gesuiti. Ludovico Corrao è stato un tra i figli più illustri della città di Alcamo, che deve dedicargli qualcosa di molto importante.

Intanto prosegue al Palazzo Sant’Elia di Palermo la mostra “Pausa Sismica” che racconta quei tragici eventi del  14 e il 15 gennaio del 1968 quando la Valle del Belìce viene colpita da un violento terremoto che causa gravi danni alle città della zona. Gibellina, insieme a Salaparuta, Montevago e Poggioreale, è quasi del tutto rasa al suolo. Per il sisma morirono 296 persone, 1000 furono i feriti e 70 mila gli sfollati. Nell’anno del cinquantenario, la mostra “Pausa Sismica 1968/2018. Cinquant’anni dal terremoto del Belìce, vicende e visioni” ripercorre la storia di Gibellina dal terremoto alla costruzione della città nuova sino al coinvolgimento di artisti e intellettuali della scena nazionale ed internazionale, per iniziativa del suo sindaco, Ludovico Corrao. La mostra è curata dalla Fondazione Orestiadi e coprodotta dalla Fondazione Sant’Elia, in collaborazione con il Comune di Gibellina. A raccontare la vicenda sono le opere degli artisti oggi radicate nell’identità di Gibellina Nuova.