ALCAMO: “COMUNE E FERROVIE, VICINO L’ACCORDO SU ALCAMO MARINA”

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Secondo incontro ufficiale ieri a Palermo tra Le Ferrovie (RFI) e il Comune di

Alcamo per affrontare il problema della linea ferrata di Alcamo Marina. L’incontro è avvenuto alla presenza del Sindaco Sebastiano Bonventre, dell’Ass. all’Urbanistica, Vincenzo Coppola, dei Collaboratori Civici, geometra Gaspare Longo e geologo, Antonio Bambina e per le Ferrovie, il Dirigente Ing. Cucinotta, l’Arch. Festosi e l’Ing. Sorce.

Il Comune di Alcamo, grazie all’opera dei due Collaboratori Civici, ha avviato una serie di incontri e sopralluoghi e ha presentato un progetto di massima con l’obiettivo di ridisegnare, assieme alle Ferrovie, gli spazi della mobilità ferrata e stradale.

L’ipotesi di soluzione presentata dal Comune – allargamento della strada a nord della linea ferrata, realizzazione di un percorso pedonale a sud della linea ferrata in adiacenza alla Statale, demolizione dei sei obbrobriosi pilastroni che dovevano costituire l’accesso a mare in prossimità del Canalotto, realizzazione di qualche sottopasso – ha ricevuto un parere informale positivo da parte delle Ferrovie.

Afferma il Primo Cittadino “tutte le opere sarebbero a totale carico delle Ferrovie e, a giorni si provvederà a definire l’ammontare della spesa occorrente, mentre il Comune interverrebbe per ottimizzare alcuni punti critici lungo la strada sottolinea ampliando alcune curve. Inoltre, abbiamo insistito per ottenere una fermata ferroviaria lungo il tratto di Alcamo Marina con l’obiettivo di aumentare le presenze turistiche, proposta questa che è allo studio delle Ferrovie per verificarne la possibilità”.

E l’assessore Coppola rileva “il progetto del Comune si inserisce in un sistema globale di soluzioni da inserirsi nel redigendo PRG e da collegarsi alla previsione di parcheggi in aree vicine agli accessi al mare e ai percorsi pedonali”.

Il clima di piena collaborazione lascia sperare in una soluzione positiva e in tempi brevi della percorrenza sottolinea, laddove si riscontrano alcune strettoie che impediscono anche l’accesso ai mezzi di soccorso e della strada statale che rappresenta enormi pericoli per i pedoni che attualmente non hanno spazi dedicati.

Adesso un ulteriore incontro è previsto tra circa 15 giorni, dopo aver verificato la condivisione politica dell’eventuale accordo con le Ferrovie, la fattibilità tecnica ed economica delle opere previste e aver riflettuto sul ritorno in termini di ottimizzazione della viabilità dell’intero tratto della fascia a mare.