Alcamo-Comune, accordo sul salario accessorio: paletti su elargizione indennità

Niente taglio al fondo del salario accessorio per dipendenti e contrattisti del Comune. Ma per potervi accedere è finita l’era dei compensi a pioggia, specie sul fronte della distribuzione dei fondi per la cosiddetta “responsabilità”. Ad essere introdotti più criteri stringenti  che riducono del tutto la possibile discrezionalità che vi era in passato nelle mani dei dirigenti che guidano le varie Direzioni. La manovra complessiva che finanzia il fondo, che tra le sue voci comprende il pagamento di straordinari, reperibilità, turnazione, servizio notturno e festivo, è pari a 600 mila euro per l’anno 2017 e prevede una quota di 220 mila euro per la produttività, quindi per il raggiungimento degli obiettivi di perfomance fissati ad inizio anno per ogni Direzione, e altri 120 mila euro per le “speciali responsabilità”. Proprio su quest’ultimo aspetto si è concentrato da sempre il nodo sugli scontri interni tra sindacati e amministrazione comunale con i dirigenti additati di avere troppa discrezionalità sulla scelta dell’elargizione di queste somme. In tal senso sono stati inseriti dei ben precisi paletti e dei criteri di scelta fortemente analitici. Tra le mansioni di responsabilità sono inseriti i dipendenti che fanno parte dei seggi di gare d’appalto, che effettuano rendicontazioni di fondi regionali, nazionali ed europei, o ancora chi fa ricorso sistematico al mercato elettronico della pubblica amministrazione per l’acquisto di beni e servizi. In base al numero di responsabilità che saranno assunte nel corso dell’anno l’indennità per singolo dipendente varierà da 500 a 2.500 euro. A siglare l’intesa il Comune con i tre sindacati confederali, Cgil, Cisl e Uil, il Dicapp e le Rsu che rappresentano sindacalmente i dipendenti: “Ci si è confrontati in un clima positivo e sereno – sostiene il segretario generale del Comune, Vito Bonanno, facente parte della delegazione trattante – e nonostante i diversi vincoli finanziari siamo riusciti a non tagliare le risorse a disposizione di questo fondo. Con questa manovra abbiamo sicuramente garantito chi lavora con dedizione ed è quindi giusto che abbia le dovute gratificazioni”. Sono stati anche stabiliti gli incentivi per funzioni tecniche, con l’applicazione del “Codice degli appalti” che prevede il 2 per cento spettante a chi realizza progettazioni con fondi comunali, e calato anche il decreto legge 50 del 2017 che contempla l’intervento richiesto da privati su manifestazioni di vario genere per cui è stato stabilito un tariffario da corrispondere se si richiede l’intervento della polizia municipale. Un obiettivo che si aggiunge ad un altro lavoro fatto proprio in queste ore sull’avvio del processo di stabilizzazione per i 396 contrattisti del Comune stabilito con delibera di giunta. Si applica in questo caso il decreto legislativo 75/2017 non consente di effettuare le stabilizzazioni a partire dall’1 gennaio 2018 sino al 31 dicembre del 2020. E’ stato dato input all’ufficio del personale di avviare una ricognizione sulle esigenze di fabbisogno del Comune di Alcamo.