Alcamo città generosa e solidale. Accolti i primi profughi dall’Ucraina, donne e bambini

Alcamo accoglie i primi profughi provenienti dall’Ucraina, martoriata da una guerra assurda, scatenata da Putin che rischia di sfociare nella terza guerra mondiale. Ieri sera sfinite sono arrivate ad Alcamo quattro donne e un bambino. Donne senza mariti che sono rimasti in Ucraina a combattere per la propria patri. So tratta dei primi arrivi ai quali dovrebbero seguirne altri. Queste persone sono state ospitate nella comunità di San Francesco d’Assisi. Potranno godere della solidarietà e ospitalità degli alcamesi, ma il loro pensiero va costantemente ai mariti ai famigliari rimasti in Ucraina per difendere la propria patria dal vile aggressore dalla schiacciante superiorità di uomini e mezzi.

Il sanguinario Putin, emulo e sodale di Adolf Hitler, pensava di conquistare l’Ucraina in un paio di giorni non ha fatto bene i conti con un popolo votato al martirio pur di difendere la democrazia. Putin pericolo pubblico numero 1 che sta provocando tragedie e dolori. Già sono due milioni profughi che hanno lasciato l’Ucraina. In Italia, in Sicilia, ad Alcamo, ma in tutte le città è scattata la macchina dell’accoglienza e solidarietà. E per fare un esempio ieri presso la sede di piazza IV Novembre dell’associazione sclerosi multipla Sacro Cuore i soci sono stati impegnati nella raccolta di materiale da inviare nei prossimi giorni in Ucraina.