Alcamo: centro storico più luminoso, sostituite lampade led per eliminare le zone d’ombra

Completata la seconda fase della sostituzione delle lampade in 31 punti luce del centro storico di Alcamo per potenziare l’illuminazione. Sei mesi fa era stata ultimata la  prima fase con l’installazione di 31 punti luce con una tipologia di lampade a led che consentono un notevole risparmio energetico. Ma queste lampade, di nuova generazione, proiettano una luce direzionata in basso e non diffusa. La distanza tra un palo e l’alto è notevole creando ampie zone di ombra e molti tratti di strade rimanevano quasi al buio. Con la sostituzione con lampade più potenti torna dunque la illuminazione in diverse strade grazie al piano messo a punto dal vice sindaco Alberto Donato.

Il tipo di pali è stato acquistato dopo l’accordo con la sovrintendenza ai beni culturali. Il problema nel mese di settembre di un anno fa approdò in consiglio comunale dopo la presentazione di una interrogazione di Giovanni Calandrino. “Tali criticità -sottolinea Alberto Donato, vice sindaco e assessore ai Lavori pubblici – sono superate con l’aumento dei pali della luce e lampade più potenti”. Sul fronte della illuminazione il Comune  ha approvato, lo scorso maggio,  il progetto che si intitola “Luci d’artista”. Prevede l’installazione di lampade nel centro storico di Alcamo. La spesa prevista è di 180 mila euro. Il Comune nelle scelte intende coinvolgere i cittadini che potranno avanzare proposte. Sul corso stretto, tratto Porta Palermo-Piazza Ciullo, previste artistiche lampade e anche nelle strade perpendicolari.  L’iniziativa, scrive il Comune, prevede: “il coinvolgimento di artisti, con l’obiettivo di riqualificare il centro storico, rendendolo attrattivo per i cittadini, i visitatori e i turisti, implementando nel contempo il patrimonio culturale della città, che presto si doterà di un museo di arte pubblica in un quartiere periferico oggetto di rigenerazione urbana.  Il progetto dovrà essere realizzato entro il mese di marzo del prossimo anno.