Alcamo-Centro storico invaso dall’immondizia

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Centro storico di Alcamo sempre più immerso nell’immondizia. Oggi è saltato il quinto turno consecutivo di raccolta dell’indifferenziato e altrettanto accadrà anche giovedì prossimo, 7 luglio. Così ha disposto il Comune per cercare di superare le attuali criticità legate allo smaltimento dell’immondizia. “In queste ore – anticipa l’assessore all’Ambiente Roberto Russo – è possibile che ci siano delle risposte dalla Regione che ci aiuteranno a risolvere definitivamente il problema”. Di fatto, al momento, a causa delle lunghissime code che si creano alla discarica di Trapani di compattatori provenienti dai Comuni autorizzati conferire, Alcamo sulle 36 tonnellate di rifiuti che produce giornalmente da conferire in discarica non riesce a smaltirne una decina. “In questo momento – evidenzia Russo – si sta intervenendo prioritariamente su Alcamo marina dove si registra una grande produzione di rifiuto purtroppo a discapito del centro storico”. Il sindaco alcamese, Domenico Surdi, ha deciso di prendere carta e penna ed insieme al collega di Castellammare del Golfo Nicola Coppola e degli altri sindaci della provincia hanno inviato una nota al presidente della Regione Rosario Crocetta per denunciare “le gravi condizioni sanitario-ambientali interessanti gran parte degli agglomerati urbani delle città del trapanese, le cui strade plasticamente rappresentano discariche a cielo aperto”. La discarica di Trapani, come documentalmente dichiarato dal sindaco di Trapani Vito Damiano, non è nelle condizioni organizzative e logistiche di far fronte nell’accogliere l’indifferenziato per i 13 Comuni della Srr Tp Nord, oltre che l’indifferenziato di 11 Comuni della Srr Sud e di Comuni extra provincia. Intanto dalla Regione sono arrivate le prime parziali risposte al vertice convocato in prefettura a Trapani venerdì scorso alla presenza di tutti i sindaci del trapanese. La discarica trapanese è stata alleggerita: 5 dei 6 Comuni palermitani che prima conferivano a Borranea sono stati dirottati invece a Bellolampo, mentre è stato sventato lo spauracchio Marsala: continuerà a scaricare a Lentini, almeno sino al 31 luglio, e non a Trapani come invece era stato paventato. I sindaci della provincia trapanese parlano di “situazione drammatica” e chiedono l’individuazione di “immediate soluzioni e siti alternativi”. Intanto ad Alcamo la nuova amministrazione comunale vuole puntare tutto sul potenziamento della differenziata: tra le ipotesi al vaglio quella proprio di ridurre da tre a due i giorni di raccolta di indifferenziato. “Sarà effettuata una campagna massiccia di informazione – evidenzia Surdi – in modo da dare la corretta informazione al cittadino su come differenziare al meglio”.