Alcamo, “Cena dei poveri” nella chiesa Cappuccini-Sant’Anna

Una tavola imbandita con una varietà di cibi poiché alla “Cena dei poveri” parteciperanno 150 persone, nuclei famigliari e single, di fede cristiana e musulmana. “La cena dei poveri” è in programma domani sera alle 20,30 presso il salone della chiesa Cappuccini-Sant’Anna di Alcamo, organizzata dal parroco padre Salvatore Grignano nell’ambito della Settimana  mondiale dei poveri, promossa da Papa Francesco. Alla cena parteciperanno anche i poveri che fanno riferimento alla chiesa di San Francesco di Paola. Si tratta in prevalenza di famiglie di romeni, tunisini, dell’ex Jugoslavia e oltre trenta per cento alcamesi.  Un incontro anche all’insegna dell’integrazione. “La cena dei poveri” è il termometro delle difficoltà in cui si dibattono ad Alcamo centinaia di famiglie alle prese con problemi quotidiani poiché si trovano tra le spire di una crisi, legata soprattutto alla mancanza di lavoro, che le costringe a saltare anche qualche pasto durante la giornata. “Alla parrocchia Cappccini-Sant’Anna- San Francesco di Paola la distribuzione di generi alimentari e altro – dice padre Salvatore Grignano – avviene ogni quindici giorni grazie all’Agea con i programmi finanziati dall’Unione europea. Tanto altro materiale viene portato dai nostri parrocchiani per distribuirlo ai poveri”. C’è grande attenzione nelle parrocchie alcamesi verso il problema “povertà” ma da alcuni mesi arriva sempre meno materiale: pasta, olio, latte, zucchero, detersivi etc, e quindi crescono negli operatori le difficoltà per le richieste che  aumentano ogni giorno per l’aggravarsi della crisi, che soprattutto nelle nostre parti si traduce nella mancanza di lavoro.