Alcamo: caso precari non stabilizzati, sale il conto per il Comune; piano pubblicità, un anno dopo tutto fermo (VIDEO)

Sale il conto che i precari potrebbero far amaramente pagare al Comune di Alcamo per la loro mancata stabilizzazione. Ieri in consiglio comunale sono finalmente venuti fuori i numeri ufficiali e si parla di ben 396 lavoratori che potenzialmente da oggi potrebbero far causa al Comune e ottenere un risarcimento per aver non aver visto trasformato il proprio contratto da tempo determinato a indeterminato. Si parla quindi di circa 4 milioni di euro che il municipio potrebbe essere condannato a pagare così come successo per i primi 4 precari che hanno vinto in primo grado la loro causa contro il Comune e a cui è stato riconosciuto come indennizzo un importo pari alle ultime 5 mensilità avute. Finalmente ieri l’assise ha votato questi debiti fuori bilancio derivanti dalle sentenze perse dal Comune dopo che le prime due sedute erano andate a vuoto per ragioni tecnico-burocratiche. Ieri è stata espressa preoccupazione da tutto il consiglio per le conseguenze che potrebbero verificarsi anche se al municipio ci si sta attrezzando con un ricorso e c’è una fiammella di speranza.

 

Via libera nel consiglio di ieri anche a due mozioni. La prima è quella inerente alla realizzazione del piano delle insegne che è stato riproposto tal quale dai gruppi consiliari di opposizione Abc e Alcamo bene comune. Lo scorso anno lo stesso testo venne bocciato dalla maggioranza del Movimento 5 Stelle che si giustificò sostenendo che il Comune avrebbe dovuto realizzare un suo piano. Cosa che però ancora oggi non ha visto la luce. Il testo prevede una serie di attività che regolamentino e incrementino per il Comune gli spazi pubblicitari e di conseguenza anche gli introiti. La perdita di questo anno di tempo è stata evidenziata durante il dibattito.

 

Altra mozione passata inerente in questo caso le ville comunali è stata quella di impegnare l’amministrazione comunale a garantire videosorveglianza, custodi, servizi igienici e nuovi giochi in aree attrezzate. Da più parti sono arrivate critiche rispetto alla gestione di alcuni polmoni verdi che oggi versano nel più totale degrado.                                 GUARDA GLI INTERVENTI IN CONSIGLIO COMUNALE