Alcamo: caos politico, guerra al Comune

Regna la confusione politica ad Alcamo. Lo specchio di questa situazione è stato certamente il consiglio comunale dove ieri si sono succeduti una serie di colpi di scena. Prima l’annunciata dimissione dell’assessore all’Economia Gianluca Abbinanti a seguito dei duri attacchi politici trasversali, arrivati anche dalla maggioranza a sostegno dell’amministrazione, poi il forte documento presentato da quattro esponenti del civico consesso, due dei quali riferimento proprio della stessa maggioranza, in cui si parla di “dimissioni” per lo “stato comatoso in cui versa il Comune di Alcamo”. I quattro consiglieri, Alessandro Calvaruso, Anna Allegra, Lorena Di Bona e Marianna Vario, hanno voluto in questo modo esternare il loro disappunto rispetto al gesto dell’amministrazione comunale di presentare in mattinata stessa il piano triennale delle opere pubbliche nelle mani del civico consesso. Consiglieri che si sono sentiti umiliati e scavalcati dal governo cittadino, quasi fossero un numero per votare gli atti, senza dar loro la possibilità di confrontarsi sull’atto programmatico. Nel contempo hanno scoperto che per finanziare l’attuale piano triennale il Comune ha stornato fondi che risalivano a opere pubbliche dell’anno precedente, sacrificando fra tutti la realizzazione del basolato di alcune strade limitrofe a piazza Ciullo.

ui è partita la decisione dei quattro consiglieri di presentare il documento in cui si dicono disponibili a rimettere il mandato se dovessero accodarsi altri 12 consiglieri, conquistando quindi la maggioranza degli esponenti necessaria a far decadere l’organo consiliare ed anche la giunta municipale. C’è chi sostiene però che questo gesto è assolutamente populista perché difficilmente si potrà raggiungere questo quorum.

Abbinanti, a seguito della pioggia di critiche ritenute “gratuite e infondate” rivolte al governo cittadino aveva annunciato le sue dimissioni: “E’ inaccettabile che la maggioranza si presenti sempre sfilacciata in consiglio – ha precisato l’assessore – e che si mistifichi ogni cosa, solo perché  in questo modo si è convinti di fare audience tra la gente”. Un intervento politico servito a far rinsaldare la stessa maggioranza che alla fine ha varato il piano triennale, che consiste in opere di manutenzione a strade e illuminazione per un totale di 600 mila euro. “Ho desistito dal mio intento – precisa Abbinanti – solo perché diversi consiglieri mi hanno invitato a far rientrare questa decisione che sarebbe stata politicamente traumatica. La mia permanenza è a tempo – ha comunque precisato l’assessore -. Se entro 5 giorni non si procede all’azzeramento della giunta ed alla ricostituzione della squadra di governo comunque io mi dimetterò”. Il sindaco Sebastiano Bonventre ha garantito che entro l’inizio della prossima settimana procederà alla nomina del nuovo esecutivo.

Nella foto Alessandro Calvaruso

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