Alcamo-“Amici della musica”, al giudice Alfonso Giordano il premio “Ciullo”

0
442

Sarà conferito al giudice Alfonso Giordano (nella foto) il premio “Ciullo”, istituito dall’Associazione amici della musica di Alcamo, che già in passato è stato assegnato, fra l’altro, a personalità nazionali e internazionali del mondo della cultura, arte, musica e forze dell’ordine, etc.. La cerimonia è in programma domenica prossima alle 19, al centro congressi Marconi dove si svolgerà anche  l’ottavo appuntamento con la 32esima stagione concertistica.  Il concerto sarà tenuto dai “Mezzotono”, piccola orchestra italiana senza strumenti.  Alfonso Giordano è stato il presidente del primo maxi processo alla mafia. Nella sua lunga carriera ha ricoperto importanti incarichi nella magistratura ed oggi è Presidente onorario aggiunto della Corte di Cassazione ed è stato insignito dal presidente della Repubblica dell’alta onorificenza di Cavaliere di Gran Croce al merito della Repubblica italiana. La stagione iniziata lo scorso 27 gennaio, e che si concluderà il prossimo nove dicembre, prevede venti concerti. Intanto sono iniziate in varie parti del mondo tra cui Argentina, Usa, Cile, Corea del sud e Giappone le selezioni dei cantanti  che parteciperanno alla 21esima edizione del concorso internazionale per cantanti lirici “Città di Alcamo” in programma dal 4 al 7 ottobre prossimi.  L’edizione  2017 è stata vinta dal baritono russo Marat Mukhametzianov con menzioni e premi speciali per la soprano palermitana Giulia Mazzola. Lo scorso anno i cantanti provenienti da varie parti del mondo, con folta delegazione dal medio oriente, in particolare Corea del Sud, Giappone, Russia sono stati 95. A presiedere la giuria, negli anni, cantanti che hanno scritto importanti pagine a livello internazionale, dell’opera lirica. Numerosi giovani cantati che hanno calcato per il concorso il palcoscenico del teatro “Cielo d’Alcamo” hanno ottenuto successo e proseguono con una brillante carriera. Durante il concorso di ottobre saranno assegnati, dal presidente Francesco Bambina, i premi internazionali per la cultura “Vissi d’arte” Città di Alcamo. I premi, per l’edizione 2018, saranno stati conferiti a  don Guillermo Basanes, argentino, consigliere generale per le misioni nel mondo dei padri salesiani e all’arcivescovo Santo Marcianò dal 2013 ordinario militare per l’Italia, che corrisponde al grado di generale di Corpo d’armata. Entrambi hanno assicurato la loro presenza ad Alcamo.  A ricevere e ritirare il premio, istituito nel 1998 sono stati tra gli altri: lo scrittore Andrea Camilleri, lo stilista Giorgio Armani, l’attore Gigi Proietti, Pietro Grasso magistrato e già presidente del Senato. L’allenatore Fabio Capello, il giornalista Aldo Forbice. Nel 2008 l’ex capo della polizia Giorgio Manganelli. Il generale Saverio Capolupo nel 2012 comandante generale della Guardia di Finanza e più recentemente il cardinale Francesco Coccopalmerio, presidente del pontificio consiglio per i testi legislativi. Raffaele Cantone, responsabile dell’ Anticorruzione, Franco Roberti, già procuratore nazionale antimafia, l’ammiraglio Vincenzo Melone comandante generale delle Capitanerie di porto e altre personalità.