Alcamo-Alcol, droga e giochi, aumentano le dipendenze

0
295

 

Uno studio durato oltre un anno che ha coinvolto ben 5 mila e 900 studenti degli istituti superiori dei distretti sanitari di Alcamo e Marsala. Lo studio attraverso un questionario i cui dati sono stati elaborati presso l’università di Pavia. La ricerca ha riguardato la diffusione del gioco d’azzardo e l’uso di sostanze stupefacenti e alcolici tra i giovani. Per oltre un anno ha impegnato le équipe del Sert di Alcamo, diretto da Guido Faillace e quello di Marsala, diretto da Gaetano Gurgone. I risultati dei dati saranno illustrati nel corso del convegno, organizzato dal Sert di Alcamo per mercoledì prossimo alle ore 9,30 al centro congressi Marconi. Il Sert ha invitato i rappresentanti dei Comuni di Alcamo e Marsala, Enti e Associazioni che si occupano del grave fenomeno della diffusione di alcol e droga e della dipendenza da gioco d’azzardo. I dati che emergono sono drammatici ed il fenomeno dovrebbe unire le forze delle famiglie, scuola, chiesa e di tutte le Istituzioni per cercare di combattere queste piaghe che danneggiano prima di tutto la salute dei ludopatici e consumatori di droghe e alcol, rovinano tantissime famiglie ed hanno un costo sociale che paghiamo tutti i cittadini a causa delle cure alle quali debbono sottoporsi.  Quelli che emergono sono dati drammatici, come se ci fosse bisogno di conferme. Lo studio del Sert fa emergere che ad Alcamo ragazzi e ragazze iniziano ad ingurgitare alcolici a 12-13 anni. Iniziano a fumare a 14, ed ad usare hashish e marijuana sempre a 14 anni, mentre si registra un’impennata nel consumo di cocaina. Quest’ultima droga un tempo definita dei ricchi oggi è alla portata di tutti. Si scrive “gratta e vinci”, si dovrebbe leggere “gratta e perdi”. Altra grave forma di dipendenza è quella delle slot machine spesso camuffate nel retrobottega di locali. Scarsi o inesistenti i controlli ed ogni tanto scatta un blitz dopo la denuncia di famigliari esasperati o andati a finire sul lastrico per il vizio dei giochi. E gravi sono le responsabilità di quei genitori che fanno “grattare” i ragazzini sperando che portino fortuna. Diventano complici nel creare nuove dipendenze. Carenza di personale nelle Forze dell’ordine non consentono quei capillari controlli, che sarebbero necessari aumentare nei fine settimana ovvero durante lo svolgersi della movida selvaggia che trasforma in una bolgia infernale il centro storico di Alcamo, per stangare e cercare di mettere un freno al mercato della droga e all’abuso degli alcolici, venduti spesso a prezzi stracciati per la concorrenza di locali, localini o pseudo tali. Di tutto questo si parlerà mercoledì a partire dalla 9,30 al centro congressi Marconi nell’interessante incontro promosso dal Sert di Alcamo in collaborazione con quello di Marsala.