Alcamo, al via delibera su “Casa dell’acqua”

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La concessione di suolo pubblico per l’installazione di distributori automatici (casa dell’acqua) con doppio erogatore di acqua filtrata naturale e gassata su aree di proprietà comunale. È prevista da un atto deliberativo di indirizzo approvato dalla Giunta Bonventre. La concessione avverrà tramite avviso pubblico, predisposto dal settore Servizi Tecnici, con aggiudicazione per l’offerta economicamente più vantaggiosa. I benefici riconosciuti alle cosiddette “case dell’acqua” sono evidenti. Da quello ecologico -poiché favoriscono la riduzione di anidride carbonica e petrolio dovuti alla produzione del PET e alle emissioni dei gas di scarico dei TIR utilizzati per il trasporto di bottiglie di plastica- a quello economico: da un lato, si garantisce un risparmio per i cittadini che evitano l’acqua naturale in bottiglia; dall’altro, le Pubbliche Amministrazioni possono ottenere una riduzione dei costi di smaltimento delle materie plastiche. L’assessore all’Ambiente, Salvatore Cusumano, sottolinea che “l’acqua erogata dalla rete pubblica è buona, sicura e periodicamente controllata; in un contesto di promozione della sostenibilità ambientale a tutto campo, l’utilizzo dell’acqua di rubinetto produrrà una conseguente riduzione di rifiuti plastici”. Quattordici le aree pubbliche individuate per l’installazione per cinque anni delle case dell’acqua: Piazza Falcone e Borsellino, Piano Santa Maria, Piazza Bagolino, Piazza della Repubblica, Piazza Pittore Renda, Via Nino Bixio – Largo San Domenico Savio, zona ERP Gammara, Zona Villaggio Regionale, Via Ugo Foscolo, Via Padre Pino Puglisi, Via Rocco Chinnici, Via Sen.Parrino, Via Discesa Santuario, Via Pietro Lombardo.