Alcamo-Al Comune dirigente Urbanistica ancora a mezzo servizio per 6 mesi

Con tanti nodi ancora da risolvere, alcuni davvero spinosi, resta ancora “part time” per il Comune di Alcamo il dirigente Venerando Russo. Arrivato nel gennaio scorso, era stato detto che avrebbe trascorso soltanto 6 mesi a “scavalco” tra Alcamo ed Enna, da cui proveniva: e così è stato sino a qualche giorno fa, svolgendo tre giorni lavorativi al municipio alcamese e gli altri due invece nel municipio della Sicilia orientale. L’incarico condiviso però è stato però rinnovato per altri 6 mesi, sino al dicembre di quest’anno: dunque Russo ancora per i prossimi 6 mesi, non potrà spendersi in toto per Alcamo. Una vera tegola in una città dove l’Urbanistica, competenza che fa parte della Direzione 1 “Sviluppo economico e territoriale”, ha tantissimi nodi irrisolti e vertenze aperte. Suona ancor di più come una beffa perchè lo stesso sindaco di Alcamo, Domenico Surdi, quando assunse l’alto burocrate, in qualche modo evidenziò la necessità del suo apporto: “Dal curriculum dell’ingegnere Venerando Russo si evince una chiara competenza e professionalità in materia urbanistica”, parole scritte sul decreto di nomina che suonavano come la liberazione per un Comune che è rimasto senza questa professionalità in pianta organica per oltre due anni e mezzo, dall’aprile del 2015 e sino per l’appunto alla nomina di Russo nel dicembre scorso. Nel frattempo le problematiche si sono incancrenite e alcune necessariamente accantonate. Intanto, messo di fronte a questa necessità di proroga della convenzione per lo svolgimento in forma associata della direzione 1, il consiglio comunale ha approvato ma con una limitazione. Infatti nell’approvare lo schema di convenzione è stato inserito l’obbligo di passare dall’assise per un’eventuale nuova proroga. Questa carenza è stata ampiamente percepita dal consiglio stesso: “Il Comune di Alcamo non si può permettere, con tutte le problematiche della città legate all’urbanistica, – ha rilevato il consigliere comunale Saverio Messana – di non poter contare ancora per 5 giorni su 5 di un dirigente della Direzione”. Solo recentemente, almeno in parte, un’emergenza è stata affrontata ed è quella relativa al blocco delle concessioni edilizie nella zona della “Pedemontana”. Proprio Russo, d’intesa con gli uffici e tenendo conto delle direttive di amministrazione e consiglio comunale, ha adottato dei criteri che sbloccano un buon 80 per cento di concessioni. Ma restano invece irrisolti molti altri nodi: ad esempio l’iter per la revisione del Piano regolatore è ancora sostanzialmente fermo. In ghiacciaia risulta anche il Pudm, il piano del demanio marittimo, così come il piano traffico, con quest’ultimo che attende un aggiornamento in un co testo cittadino con una viabilità abbastanza critica. Tutte questioni molto delicate che hanno bisogno di attenzione e tempo. Ma con un dirigente a mezzo servizio, o poco più, sarà possibile risolverle? E in che tempi?