Alcamo. Abitazioni svaligiate, furti a raffica nella zona di via Kennedy

L’ultima vittima dei ladri di appartamenti è Giacomo Sucameli, consigliere comunale e funzionario nei vigili del fuoco. L’allarme sul suo cellulare è scattato pochi minuti dopo la mezzanotte ma prima che raggiungesse da Alcamo Marina la sua abitazione della via Kennedy, i ladri avevano già messo a soqquadro l’appartamento e portato via gioielli ed altro. Sono entrati al secondo piano utilizzando la grondaia e forzato una serranda. A mettere a segno il colpo “La banda delle grondaie” che avrebbe preso di mira in particolare il quartiere Tre Santi-Sant’ Anna e la via Gaetano Martino. E nelle vicinanze di questa strada una giovane coppia che stava accudendo la propria bambina di un anno non si è accorta dell’intromissione dei ladri, che hanno fatto man bassa di preziosi. I ladri sono saliti al primo piano utilizzando una grondaia. A scoprire il furto è stata la moglie quando è andata in un’altra stanza e ha visto che era stata messa a soqquadro. Il furto alle 21,30.  L’attenzione della “banda delle grondaie” sembra puntata nella zona sud-ovest della città di Alcamo dove si sarebbero verificati una raffica di intrusioni nelle abitazioni. I furti sono favoriti dal fatto che tante persone sono nella case di villeggiatura. Mentre ci sono anche quelle che molto ingenuamente, non resistono a postare sui sociali i loro movimenti del tipo: “questa sera non siamo a casa perché invitati ad un matrimonio, battesimo, compleanno o altro”. Come dimostrano le cronache i ladri stanno molto attenti anche nell’esaminare i social e avere così la possibilità di svaligiare comodamente un appartamento. Giacomo Sucameli, ha sporto denuncia dai carabinieri, e dai vicini di casa avrebbe appreso che nell’ultimo periodo sono stati consumati una quindicina di furti nelle case. “Chiederò al sindaco – dice Giacomo Sucameli _ di farsi promotore della richiesta della riunione del Comitato provinciale di ordine pubblico per mettere a punto capillari controlli. Il primo cittadino non può stare con le mani in mano.  Solleciterò maggiori controlli sul territorio.