Aeroporto “Falcone e Borsellino” passeggeri in aumento mentre piange lo scalo di Birgi

L’aeroporto di Trapani Birgi piange. Nonostante riunioni e promesse il rilancio dello scalo trapanese si presenta sempre più in salita. Il taglio dei voli sta causando danni all’economia del Trapanese e al settore turistico in particolare. Il taglio dei voli continua a provocare notevoli disagi a migliaia di persone. La situazione si va facendo sempre più nera in una provincia, quella di Trapani, che sembra dimenticata dai palazzi della politica regionale e nazionale. Se Trapani Birgi piange sorride il Falcone e Borsellino. Infatti il segno positivo continua a comparire nei dati di traffico dell’aeroporto di Palermo. Forti incrementi anche se un po’ più bassi di quelli che il management aveva previsto e diffuso all’inizio di quest’anno. Ma malgrado il leggero ritocco al ribasso – dovuto anche alla mancata autorizzazione del Ministero dei Trasporti a Turkish Airlines per i voli giornalieri con Istanbul – il trend di crescita continua a essere fra i migliori degli scali italiani. Anche giugno si chiude con l’aumento dei passeggeri che hanno volato dall’aeroporto di Palermo Falcone Borsellino, rende noto la Gesap. “Le statistiche del mese indicano che sono transitati 699.415 viaggiatori, il 7,57% in più (quasi +50mila passeggeri) rispetto a giugno 2018 (650.173). Crescono anche i voli: 5.026, +9,36% rispetto a giugno 2018. Crescono i passeggeri internazionali: +22,40% (814.187)”. Le prime cinque destinazioni internazionali sono state: Londra, Parigi, Monaco, Bruxelles, Madrid. Intanto fra pochi giorni dovrebbero partire io lavori del primo lotto per l’ampliamento del terminal. I lavori saranno completati in tre anni.