Acque agitate al Consiglio Comunale di Alcamo

    Consiglio comunale agitato ieri sera ad Alcamo. Il consigliere del gruppo indipendente Ignazio Caldarella ha presentato una interrogazione sulla questione, annosa, dell’approvvigionamento idrico e ha fatto sapere, in pratica, che se il problema non si risolve potrebbe occupare l’aula consiliare per protesta.

    Caldarella già in passato, più volte, aveva occupato l’aula consiliare nella metà degli anni ’80 per la questione dell’acqua anche così per far intendere che il problema non nasce oggi.

    Gli animi si sono surriscaldati anche tra alcuni consiglieri comunali e uno di loro avrebbe sminuito l’importanza della questione così è intervenuto un cittadino che ha protestato ad alta voce, cosa non accettata e consentita visto che il consiglio comunale è un consesso pubblico sotto posto a regole e leggi di pubblica sicurezza. Gli agenti municipali hanno così portato il cittadino fuori l’aula.

    Gli animi si sono surriscaldati ovviamente anche tra i consiglieri e la maggioranza. Le risposte della giunta Bonventre non sembra abbiano soddisfatto l’opposizione e il problema almeno per il momento rimane.