La cabina di regia regionale sull’emergenza idrica ha analizzato la crisi che si registra nel Trapanese, aggravata dalla poca acqua della diga Garcia, principale fonte di approvvigionamento per usi potabili e irrigui. Dalla riunione è emersa la necessità di un intervento solidaristico da parte della città di Trapani, che dispone di 18 pozzi, per sostenere le comunità vicine a rischio per l’esaurimento della diga. Il sindaco Giacomo Tranchida ha chiesto la convocazione di un consiglio comunale straordinario e urgente per informare la cittadinanza e rispondere alla domanda di aiuto. Pur disponendo di proprie fonti, Trapani ha vissuto in estate diverse situazioni di emergenza. Il sindaco dice: “E’ necessario condividere con le forze politiche e con i cittadini i risvolti sociali e le scelte emergenziali che ne deriveranno”. La decisione del consiglio comunale non è vincolante rispetto a ciò che ha deciso la cabina di regia regionale, ma è importante sul piano politico ed istituzionale. La diga Garcia essenziale per le forniture dell’acqua nl Trapanese. I sindaci dei 24 comuni del Trapanese annunciano che entro i primi giorni di dicembre non ci sarà più acqua per uso civile.






