A causa della torbidità dell’acqua e scatta l’ ordinanza del sindaco di Balestrate con cui i vieta il consumo potabile. I problemi sono emersi dal serbatoio di Piano Tresca e sono in fase di soluzione. L’ordinanza è stata adottata con l’obiettivo di salvaguardare la salute pubblica. Il provvedimento a seguito di una comunicazione del dipartimento di prevenzione dell’Asp 6 di Palermo. I controlli chimico-analitici eseguiti sull’acqua prelevata il 3 novembre in uscita dal serbatoio “Piano di Tresca” hanno infatti evidenziato un superamento del valore di parametro per la “torbidità”, superiore a quanto consentito. L’Asp ha invitato l’amministrazione comunale di Balestrate a vietare l’uso potabile dell’acqua distribuita nella rete idrica e di adottare tutti i provvedimenti necessari per assicurare la distribuzione di acqua i cui requisiti siano conformi ai parametri previsti dalla legge.
Le acque destinate al consumo umano comprendono quelle utilizzate per bere, per la preparazione di cibi e bevande, o per altri usi domestici. Il sindaco di Balestrate ha sollecitato l’ Amap, in qualità di gestore del servizio idrico integrato, di adottare subito le misure per garantire alla cittadinanza una fornitura idrica che rientri nei parametri di legge. L’azienda ha avviato gli interventi di ripristino delle condizioni di potabilità, invitando in via precauzionale le utenze dei distretti del centro urbano e delle zone esterne di Piano Tresca, Carrubella e Settepani a non utilizzare l’acqua per fini idropotabili fino a nuova comunicazione. L’ Amap dovrà inviare una relazione al Comune e all’unità operativa dell’azienda sanitaria del distretto di Partinico sugli interventi disposti ed eseguiti. Il divieto di utilizzo dell’acqua per scopi potabili rimarrà in vigore sino alla revoca dell’ordinanza.






