Abusivismo edilizio, il Comune di Alcamo perde l’ennesima causa civile

Il Comune di Alcamo perde l’ennesima causa civile iniziata con una citazione notificata nell’aprile del 2019 ad una famiglia che abita in una casa abusiva di contrada Val Coniglio, difesa dall’avvocato Alessandro Finazzo. Aveva chiesto il pagamento di 29 mila euro per l’occupazione sine titulo dell’immobile acquisito al patrimonio comunale. Sono state un centinaio le ingiunzioni inviate dal 2018 ad abusivi, i quali si sono opposti alla richiesta del pagamento di una sorta di affitto e la cifra più consistente è stata di 67 mila euro ad una famiglia che abita in contrada Pigne di don Fabrizio. Dopo la raffica delle ingiunzioni si era costituito il Comitato articolo 25, su iniziativa di Ignazio Caldarella, il primo degli eletti nelle recenti elezioni comunali. Secondo il giudice del tribunale di Trapani, che ha emesso la sentenza e che ha accolto il ricorso,  “è infondata la richiesta del diritto vantato del Comune”, dichiarando “l’insussistenza dell’obbligo di pagare”. Lo stesso Comune, alcuni mesi fa, aveva deciso di evitare di proseguire questo tipo di azione perché ha perso le cause sia in primo grado che in appello ed è stato condannato a pagare le spese di giudizio. Per questa ultima causa dovrà pagare spese di giudizio per 7 mila 999 euro.