Abusi edilizi ad Alcamo: accordo quadro da 800mila euro per le demolizioni, centinaia gli immobili a rischio

Il Comune di Alcamo ci riprova per  individuare un’impresa per la demolizione di immobili abusivi presenti nel territorio. Tentativo che va avanti da oltre 30 anni perché le gare di appalto sono andate quasi sempre deserte. Le sollecitazioni da parte della Procura della Repubblica di Trapani arrivano molto spesso e il  Comune deve rispondere alla richiesta dell’autorità giudiziaria. Ora il  Comune di Alcamo ha deciso di sottoscrivere un accordo quadro, della durata di 4 anni, per procedere alla demolizione degli immobili abusivi presenti sul territorio. La giunta per questo motivo ha approvato il progetto e già gli uffici comunali hanno avviato la procedura per l’individuazione della ditta. Il valore stimato dell’affidamento è pari a 800 mila euro mentre il Comune impegna anche la somma di 410 mila euro al capitolo di bilancio 2025-2027 alla voce avanzo di sanatoria”. Spesa complessiva un milione e 200 mila euro.

Gli immobili da abbattere, sarebbero centinaia,  e si trovano a macchia di leopardo su tutto il territorio e in particolare ad Alcamo Marina, nelle contrade Canalotto, Calatubo, Palmeri, Maruggi, Modica, Faranda, Valle Nuccio, Scampati e Vitusi.  Ville abusive estive sono state realizzate entro la fascia di 150 metri  nella zona Aleccia. Si tratta di casi di inedificabilità assoluta e fino ad oggi, nonostante vari tentativi alla Regione, sono stati bocciati disegni di leggi ed emendamenti per “salvarle”. Ad Alcamo con le varie sanatorie sono state presentate 12 mila e 500 domande e ciò dimostra la vastità del fenomeno dell’abusivismo.  Due anni fa il Comune affidò a sei tecnici l’esame delle domande di sanatoria, ne restavano 4 mila, a causa della carenza di personale. Delibere adottate dal consiglio comunale per evitare la demolizione e destinare gli immobili a finalità di interesse pubblico, sono state contestate dalla Procura della repubblica di Trapani che  sancì l’illegittimità dell’atto citando una sentenza della Cassazione. Ad Alcamo, nonostante decine di ordinanze e sentenze passate in giudicato non sono stati mai demoliti immobili abusivi tranne qualche veranda