A Trapani stagione turistica ‘più lunga dell’anno’. Convention 15 e 16 dicembre

0
398

Anche il ministro Daniela Santanchè, in occasione della Giornata mondiale del Turismo organizzata a Palermo da Unioncamere, aveva invitato la Sicilia a costruire nuovi modelli organizzativi che consentano di allungare la stagione turistica. L’appello è stato raccolto da Pino Pace, commissario della Camera di commercio di Trapani e presidente di Unioncamere Sicilia, e da Toti Piscopo, patron di Trave expo, che per venerdì sabato, 15 e 16 dicembre, nei locali dell’ente camerale trapanese, hanno convocato il governo regionale, le amministrazioni locali, le istituzioni, il mondo delle imprese produttive e degli operatori turistici, i comunicatori e gli esperti del settore per lanciare il primo progetto di “turismo trasversale”.

Una rete tra le varie filiere del sistema economico della provincia di Trapani, che, con i suoi 25 comuni, 39.605 imprese e 94.772 addetti, presenta le caratteristiche ideali per candidarsi al rilancio dell’industria dell’ospitalità. Un modello che può coinvolgere 12.169 aziende agricole, dell’agroalimentare e della vitivinicoltura, 2.603 attività manifatturiere, 9.873 del commercio, 953 dei trasporti, 2.983 operatori della ricettività, 602 dell’informazione e comunicazione, 1.185 dei noleggi e agenzie di viaggi, 536 del tempo libero e 1.249 dei servizi. Fra l’altro, la prima Convention del turismo trasversale, denominata “Aspettando il Solstizio d’inverno” e che punta a realizzare la “stagione turistica più lunga dell’anno”, si svolgerà in prossimità del “giorno più corto dell’anno”, appunto il Solstizio d’inverno, che quest’anno cadrà il 22 dicembre e che rinnoverà ancora una volta un fenomeno, a metà fra l’astronomia e la magia, che si tramanda sin dai tempi dell’antichità.
In pratica, in questo periodo, appena il sole tramonta alle spalle dell’isola di Favignana, puntualmente un unico raggio attraversa una serie perfettamente allineata di pietre forate collocate lungo una direttrice lunga circa 45 km: i primi due, la “Porta del Sole” e il “Cavallo del Sole”, sono entrambi ubicati sul monte Sparagio, in territorio di Custonaci; a seguire, il raggio attraversa l’“Occhio di Ra”, una pietra forata posta sul monte Erice, nei pressi del Castello. Ritornano alla convention il 15 dicembre sarà dedicato alla sensibilizzazione del mondo politico, istituzionale, imprenditoriale e della comunicazione, nonché alla formazione degli operatori mentre all’indomani il focus sarà sul sistema delle infrastrutture. Previste anche alcune escursioni.