‘Un futuro con la persona al centro’, questo il significativo titolo del 26simo Congresso dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti, l’associazione che da oltre cento anni garantisce dignità e diritti a non vedenti e ipovedenti. L’evento si svolgerà dal 24 al 26 ottobre nel Villaggio Città del Mare. Un appuntamento nel quale si affronteranno temi importanti che riguardano la quotidianità di migliaia di persone con disabilita visiva, in primis il diritto all’inclusione. All’ordine del giorno, anche l’elezione degli organi, la costituzione delle commissioni e delle sezioni di lavoro, l’esame e la votazione sulla Relazione di quinquennio e l’elezione del presidente nazionale – l’uscente è il catanese Mario Barbuto – e dei ventiquattro componenti il consiglio. Al termine del congresso anche la cerimonia di consegna del Premio Braille, seguita da una celebrazione per il 105° compleanno dell’Associazione.






