A Castelvetrano il progetto di “San Patrignano”, con documentario, per prevenire le dipendenze

Oltre 500 studenti coinvolti in due mesi, insieme a quasi 40 docenti, in Sicilia; un evento pubblico con 300 partecipanti; un incontro di
formazione con gli iscritti alla Facoltà di Scienze dell’educazione e di
Psicologia dell’Università di Catania. Sono questi i passaggi del progetto WeFree di San Patrignano realizzato in collaborazione con l’associazione Amici di San Patrignano Sicilia e con il sostegno di Fondazione Sicilia.

Iniziato nel 2020 e interrotto nella prima fase della pandemia, il progetto si è appena concluso anche a Castelvetrano, con successo e con molte richieste da parte di altre scuole dell’isola. Le molteplici attività di WeFree rivolte agli studenti, ai docenti e alle
famiglie per sensibilizzare e aprire un dibattito sui rischi connessi all’uso di sostanze sono state riprogrammate da novembre dello scorso anno, in modalità a distanza, attraverso incontri online e il documentario “#Chiaroscuro, un reportage sulla fatica di crescere”, il nuovo strumento realizzato da San Patrignano per prevenire le dipendenze e dare continuità a WeFree anche in tempo di Covid.

Fra gli studenti coinvolti anche quelli dell’istituto “Cipolla-Pantaleo-Gentile” di Castelvetrano che hanno seguito con grande attenzione le storie di Carolina, Melita e Federico, tre ragazzi che hanno svolto il percorso di recupero in comunità, oggi reinseriti in società, che hanno raccontato le loro esperienze, i loro errori, la fatica di rialzarsi e la gioia per una vita ritrovata. Dopo la visione del documentario gli studenti castelvetranesi hanno preso parte attivamente al dibattito online con i protagonisti del filmato, pronti a rispondere alle loro domande.

#Chiaroscuro è uno strumento di prevenzione che ha l’aspirazione di essere trasversale, con l’obiettivo di raggiungere non solo il mondo adolescente, ma anche di essere fruibile da docenti, genitori ed educatori. Per questo il progetto WeFree in Sicilia ha visto anche un evento pubblico online, con 300 partecipanti, dedicato a genitori, docenti, educatori, dirigenti scolastici e cittadini di tutta la
regione per approfondire il tema delle famiglie in difficoltà a causa della dipendenza.