A Campobello di Mazara il concorso “Balconi fioriti”

L’amministrazione comunale di Campobello di Mazara indice la prima edizione di “Balconi fioriti”, concorso a premi per dare più colore alla città. L’iniziativa prevede l’allestimento floreale di balconi, davanzali e particolari architettonici nel centro di Campobello, nella piazza “Favoroso” di Tre Fontane, nella piazza “Mercato” e nelle strade prospicienti il porticciolo di Torretta Granitola. La partecipazione al concorso è gratuita. Per partecipare è necessario presentare apposita istanza, secondo il modello pubblicato sul sito internet del Comune, all’Ufficio protocollo del Comune nel periodo compreso tra il 20 maggio e il 1° giugno prossimi. I balconi dovranno essere tutti allestiti entro il 15 giugno. Gli allestimenti floreali saranno poi valutati da una giuria presieduta dal sindaco Giuseppe Castiglione e di cui faranno parte anche un architetto, un giornalista e un fiorista. Premi in denaro sono previsti per i primi tre classificati: al primo sarà attribuito un premio di 250 euro, al secondo classificato di 150 euro, al terzo di 100 euro. La giuria effettuerà dei sopralluoghi per valutare le composizioni in base a diversi criteri: combinazione dei colori, sana e rigogliosa crescita di fiori e piante, inserimento del verde nel contesto architettonico, armonia complessiva dell’allestimento. Priorità sarà riconosciuta in particolare all’originalità della composizione. La valutazione di tali elementi determinerà la graduatoria dei primi tre classificati, a cui saranno attribuiti i premi monetari.«L’obiettivo di questa iniziativa di sensibilizzazione – spiega il sindaco Giuseppe Castiglione – è quello di rendere più accoglienti e ospitali il centro del nostro paese e le piazze di Tre Fontane e di Torretta Granitola, attraverso lo straordinario potere dei fiori di vivacizzare e abbellire strade, terrazzi e viali. Un obiettivo ambizioso e raggiungibile solo attraverso il forte coinvolgimento dei cittadini, cui rivolgiamo un vero e proprio invito alla creatività».