Microplastiche nel Golfo di Castellammare: l’allarme di Fare Ambiente per l’ecosistema marino

Nei giorni scorsi migliaia di piccoli frammenti di plastica sono comparsi sulle spiagge del Golfo di Castellammare. Con ogni probabilità si tratta di “pellet di plastica”, minuscole sfere utilizzate come riempimento di giocattoli o peluche e finite in mare a causa di dispersioni accidentali. La segnalazione arriva dalla pagina di Fare Ambiente, laboratorio di Alcamo, e riaccende l’attenzione sull’inquinamento da microplastiche e sui rischi per l’ecosistema marino. Questi materiali, infatti, possono essere ingeriti da pesci, molluschi e altri organismi, entrando così nella catena alimentare fino ad arrivare sulle nostre tavole. Il movimento lancia l’appello: chi dovesse trovare questi frammenti cerchi di rimuoverne più possibile dalla spiaggia e li conferisca correttamente.