Per oltre 30 anni è stato uno dei protagonisti della vita politico-amministrativa della città di Alcamo e non solo. Parliamo di Giovanni Gabellone, artigiano, due figli esponente di spicco del Psi in Sicilia che venne eletto la prima volta nel 1965 consigliere comunale. Ricoprì in diverse occasioni la carica di vice sindaco e assessore. E’ stato per anni membro del direttivo regionale e provinciale del Partito socialista. Nel 1971 fu il più votato in Sicilia alle elezioni provinciali ma rinunciò alla carica di consigliere per continuare ad Alcamo. Ricoprì incarichi nella organizzazione sindacale Upia che si interessava di artigiani. A Giovanni Gabellone sarà dedicata una strada o uno spazio ad Alcamo poiché il consiglio comunale ieri ser ha approvato all’unanimità una mozione di indirizzo. Passò nel 1980 il testimone al figlio Franco consigliere e assessore ad Alcamo sino al 1992. Sempre ieri sera il consiglio ha discusso una mozione di Franco Orlando con la quale ha chiesto all’amministrazione comunale di varare una campagna di sensibilizzazione contro l’uso di alcol e droga, dei quali fanno abuso giovanissimi anche ad Alcamo. Dibattuta una interrogazione, la quarta. Presentata da Ignazio Caldarella che riguarda l’autostazione di piazza della Repubblica per la quale sarà conferito l’incarico per una valutazione tecnica sul da farsi: finanziare nuovi lavori o abbatterla? Il consiglio comunale tonerà a riunirsi lunedì prossimo alle 18 per apportare una modifica al Programma Triennale degli Acquisti di Forniture e Servizi come richiesto dalla a direzione 1 e dalla direzione 6 e apportare una variazione al bilancio di previsione finanziario 2026/2028






