Turista toscano morto in B&B a Trapani, la Cassazione assolve le due imputate

La Corte di Cassazione ha finalmente chiuso un caso giudiziario che ha tenuto col fiato sospeso Trapani per quasi un decennio, confermando l’assoluzione di Tuzza Augugliaro e Benedetta Serafico, rispettivamente proprietaria e gestore del bed & breakfast dove, nell’estate del 2016, perse la vita Fabio Maccheroni, 43 anni, di Seravezza in provincia di Lucca. La Suprema Corte ha annullato senza rinvio le condanne inflitte in primo e secondo grado, accogliendo il ricorso della difesa e stabilendo che le responsabilità penali contestate alle due donne non erano più sostenibili. I fatti risalgono a ferragosto 2016: Maccheroni soggiornava nella struttura insieme all’amico Alessio Menicucci quando entrambi furono esposti ai fumi di monossido di carbonio provenienti dalle canne fumarie di un panificio situato al piano terra dell’immobile. L’esposizione si rivelò fatale per Maccheroni, mentre Menicucci riuscì a sopravvivere dopo un lungo ricovero, riportando lesioni permanenti che gli hanno reso difficile anche il ritorno al lavoro. La tragedia suscitò grande commozione in città e riaccese i riflettori sulla sicurezza degli edifici ricettivi. Nel 2021 il Tribunale di Trapani aveva condannato Serafico a 3 anni e 6 mesi e Augugliaro a 3 anni, mentre Bartolomeo Altese, gestore del panificio, era stato condannato anch’egli a 3 anni. Le accuse erano di omicidio colposo e lesioni gravissime. L’Appello del 2023 confermò le condanne, ma la decisione della Cassazione ha ribaltato le sorti delle due donne, revocando anche le pene accessorie e il sequestro dell’immobile, anche in virtù della prescrizione maturata nel frattempo. Resta invece definitiva la condanna di Altese, già confermata dalla quarta sezione della Cassazione nei mesi scorsi. Con l’assoluzione delle due donne, il processo si chiude dopo quasi dieci anni. Una vicenda che ha messo sotto i riflettori la gestione delle strutture ricettive e la sicurezza degli edifici, lasciando più domande che risposte sulle responsabilità in casi simili.