Altofonte coinvolta nello smantellamento della rete mondiale di IPTV illegale

Anche Altofonte nel radar delle indagini contro la pirateria televisiva: nell’operazione “Switch Off”, coordinata dalla Procura distrettuale di Catania, oltre cento agenti della polizia postale hanno effettuato perquisizioni anche nel comune palermitano. La rete smantellata contava centomila utenti italiani e generava profitti illeciti stimati fino a dieci milioni di euro al mese. Tra i 31 indagati figurano due residenti a Palermo, mentre in Altofonte gli accertamenti si sono concentrati su dispositivi e supporti legati alla distribuzione illegale di contenuti via IPTV. L’inchiesta ha ricostruito un sistema complesso, con portali pirata, gruppi Telegram, server in Romania e flussi finanziari in criptovalute, colpendo così una rete che operava su scala internazionale e facendo emergere l’impatto locale della pirateria digitale.