Una condanna a dieci anni di carcere è stata chiesta dalla Procura di Trapani per il campione olimpico di sollevamento pesi Antonino Pizzolato, classe ’96, medaglia di bronzo a Parigi 2024 negli 89 chili e bronzo a Tokyo nel 2020 e negli 81 chili. L’accusa è di violenza sessuale aggravata di gruppo. La stessa pena è stata sollecitata per gli altri tre imputati: Davide Lupo, Claudio Tutino e Stefano Mongiovì.
Le richieste di condanna sono state condivise dalla parte civile, rappresentata dall’avvocato Nicola Pellegrino. Le accuse di abusi su una turista finlandese- Al centro del procedimento le accuse di abusi che sarebbero stati commessi nel luglio del 2022 a Trapani su una turista finlandese di 27 anni conosciuta in un ristorante assieme ad altre sue connazionali. Secondo i pm Andrea Tarondo e Giulia Sbocchia, approfittando del fatto che la donna aveva bevuto, usciti dal locale e congedate le due amiche, i quattro, in un residence, avrebbero avuto con lei rapporti sessuali contro la sua volontà. La violenza si sarebbe interrotta quando la giovane, in lacrime, ha chiesto di tornare al suo albergo. Per la pm Giulia Sbocca «nessun elemento è emerso durante il processo in grado di provare l’esistenza di un consenso». Il processo riprenderà con le arringhe delle difese. Gli imputati, invece, si sono sempre difesi sostenendo che la turista fosse consenziente. Una linea confermata anche da alcuni amici dei giovani, ascoltati nel corso del dibattimento. Il legale della giovane, presente in aula, ha espresso fiducia: «Le sue dichiarazioni sono state chiare e costanti fin dall’inizio. Attendiamo con serenità la decisione del tribunale». La sentenza è attesa nelle prossime settimane, dopo le ultime repliche. Un verdetto molto atteso in città, anche per la risonanza che il caso ha avuto negli ultimi anni.
Foto di Sang Hyun Cho da Pixabay






