Due imputati assolti e un terzo rinviato a giudizio nel procedimento per bancarotta fraudolenta legato al fallimento della società “A.L.P. Immobiliare srl” di Marsala. Il giudice per l’udienza preliminare Matteo Giacalone ha assolto, con la formula del dubbio, Michele Lombardo, 64 anni, e Pietro Errante, 45, accogliendo le tesi della difesa. Per entrambi il pubblico ministero aveva chiesto una condanna a tre anni e tre mesi di reclusione. Diversa la posizione di Natale Marino, 40 anni, amministratore e socio unico della società, che ha scelto il rito ordinario ed è stato rinviato a giudizio: la prima udienza è fissata per il 17 marzo. L’inchiesta nasce dal fallimento della società, decretato nel 2021. Secondo l’accusa, i tre avrebbero causato il dissesto con operazioni dolose, tra distrazione e dissipazione di beni e risorse finanziarie per circa 223 mila euro. Contestate anche gravi irregolarità contabili. Parte offesa nel procedimento è il curatore fallimentare.






