Un cucciolo può cambiare la vita, e non solo di chi lo riceverà in futuro come cane guida. È quanto dimostra il progetto “Puppy Walker – Libertà che guida”, iniziativa innovativa frutto della collaborazione tra la Cooperativa Sociale Terraferma, che gestisce la Comunità per minori “San Paolo” di Castellammare del Golfo, e il Centro Regionale Helen Keller di Messina. L’obiettivo è duplice: formare futuri cani guida e offrire ai ragazzi coinvolti un percorso educativo concreto, basato sulla responsabilità, l’empatia e il rispetto delle regole. All’interno della comunità, i minori inseriti in percorsi di Messa alla Prova si prendono cura quotidianamente del cucciolo, accompagnati da educatori e operatori specializzati. La routine della cura, l’addestramento di base e la socializzazione dell’animale diventano strumenti di crescita personale e riabilitazione: i ragazzi imparano autocontrollo, continuità dell’impegno e senso del dovere. Al termine del percorso della durata di un anno, il cane tornerà al Centro Helen Keller per completare l’addestramento specialistico e, una volta pronto, sarà affidato a una persona non vedente, assicurandone autonomia e inclusione sociale. Si tratta della prima esperienza del genere in Italia in una comunità per minori in area penale, dove giustizia riparativa e utilità collettiva si incontrano. La Cooperativa Terraferma, fondata nel 2014, da oltre un decennio opera nel sociale a favore di soggetti vulnerabili, minori a rischio e persone con disagio, e la struttura di Castellammare del Golfo accoglie 10 ragazzi tra i 14 e i 18 anni, offrendo supporto educativo e tutela in caso di temporanea inidoneità familiare. Il progetto ha il sostegno istituzionale del Centro per la Giustizia Minorile e rappresenta un modello replicabile, capace di generare nuove opportunità di inclusione sociale, crescita e responsabilizzazione. Come sottolinea il messaggio finale dell’iniziativa: prendersi cura di un animale è anche imparare a prendersi cura di sé.






