Si riaccende il dibattito sul progetto di parco eolico offshore al largo delle isole Egadi. A esprimere forte preoccupazione è Sinistra Futura Trapani, che definisce l’intervento proposto dalla società Renexia potenzialmente devastante per uno dei contesti ambientali più delicati del Mediterraneo. Secondo il movimento, l’impianto – che sarebbe il più grande del Mediterraneo – prevede torri alte circa 300 metri, visibili dalle isole, e una concessione demaniale di 40 anni. Nel mirino finiscono gli impatti su ambiente, turismo e pesca, settori ritenuti a rischio in un’area che ospita l’Area Marina Protetta delle Egadi e la Riserva delle Saline di Trapani e Paceco. Da qui la richiesta di un tavolo tecnico con istituzioni e cittadini per un confronto approfondito sul futuro del territorio.





