Maltempo, allerta arancione nel Trapanese: scuole chiuse in provincia, ma non in tutti i comuni

Per domani, martedì 20 gennaio 2026, la Protezione Civile regionale ha diramato un’allerta meteo arancione su tutta la provincia di Trapani. In seguito al bollettino che annuncia piogge torrenziali, venti di burrasca e mareggiate, la Prefettura ha riunito d’urgenza tutti i vertici operativi — dai Vigili del Fuoco all’Esercito — per coordinare la gestione del rischio.

Il fronte delle chiusure: provincia divisa

Nonostante l’allerta sia estesa a tutto il territorio, le risposte dei sindaci non sono state uniformi. Mentre nella quasi totalità dei comuni trapanesi è stata disposta la chiusura precauzionale di scuole, parchi, cimiteri e impianti sportivi, il Comune di Castellammare del Golfo ha scelto una linea diversa: per la giornata di domani, le scuole e gli uffici comunali resteranno regolarmente aperti. L’amministrazione castellammarese ha comunque attivato il monitoraggio costante della Protezione Civile comunale, riservandosi di comunicare tempestivamente eventuali variazioni nel pomeriggio di martedì, quando verrà emesso il nuovo bollettino.

Le misure di sicurezza e il piano Prefettura

Nelle zone dove il rischio è ritenuto più elevato, sono state imposte limitazioni al transito e un monitoraggio serrato delle infrastrutture critiche. La Prefettura ha invitato tutti gli enti (ANAS, ENEL, ITALGAS e Forze dell’Ordine) alla massima vigilanza.

Le autorità rivolgono un appello accorato alla cittadinanza affinché vengano adottati comportamenti prudenti:

  • Limitare gli spostamenti: Evitare i tragitti non necessari, specie nelle zone costiere esposte alle onde.

  • Massima attenzione alla guida: Prudenza estrema su viadotti e all’uscita delle gallerie a causa delle forti raffiche di vento.

  • Sicurezza domestica: Fissare oggetti su balconi e aree aperte che potrebbero essere trascinati dal vento.

  • Divieti in mare: Vietato l’uso di imbarcazioni e l’accesso a moli e pontili.

Monitoraggio in corso

La situazione rimane in evoluzione. Mentre la popolazione dei comuni costieri è stata sensibilizzata a non transitare sui lungomare, si attende l’aggiornamento pomeridiano della Protezione Civile per capire se l’emergenza si protrarrà anche per la giornata di mercoledì 21 gennaio. La macchina dei soccorsi resta in stato di mobilitazione permanente.