Rabbia e amarezza tra i tifosi di basket e non solo per la esclusione del Trapani Shark dal campionato di serie A di pallacanestro. La decisione non ha trovato impreparata la città che nel basket ha uno dei punti principali sportivi di interesse. Da anni Trapani è un è punto di riferimento per il basket siciliano. L’epilogo era atteso almeno da diversi giorni quando Fip e Lega Basket Serie A avevano annunciato un vertice congiunto per decidere sulla vicenda e quando, dopo la gara-farsa in Champions League contro l’Hapoel Netanel Holon, il Trapani era sceso in campo un’altra volta con soli sette giocatori a referto anche contro Trento. Una partita finita a 5’49” del primo quarto con un solo cestista rimasto disponibile, in quella che secondo il giudice sportivo nazionale è stata «una palese alterazione della uguaglianza competitiva delle squadre in campo, che deriva dallo schieramento da parte della Trapani Shark di una formazione evidentemente non in grado di competere con l’avversaria».
E’ arrivata una esclusione che per il futuro non lascia presagire nulla di buono. Oltre a questo, è arrivata l’ammenda di 600.000 euro per la società, pari a dodici volte quella prevista per la prima rinuncia, oltre a un’ulteriore inibizione per tre mesi per il suo presidente, Valerio Antonini. Nei suoi confronti la Federazione ha fatto sapere che prenderà anche provvedimenti legali dopo «i recenti comunicati denigratori dell’affiliata Trapani Shark diramati tramite il proprio sito e i propri canali social, nonché alle pretestuose dichiarazioni da lui rilasciate». L’ultimo, sul sito della società, questa mattina: «Non è Trapani il “mostro” descritto dalla Fip», recita il titolo, seguito da una lunga ricostruzione punto per punto delle «ingiustizie» subite da Trapani. Antonino promette battaglia in tutte le sedi giudiziarie e ora si teme che il Trapani che milita in sere C possa fare la stessa fine della pallacanestro. Basket e calcio hanno a Trapani una gloriosa tradizione fatta di successi ed entusiasmo di una intera città che oggi guarda quasi incredula alle vicissitudini che penalizzano i colori granata.






