Il Comitato dei pendolari della provincia di Trapani ha presentato un nuovo appello alla Regione Sicilia e a FS Italiane per denunciare lo stato critico della rete ferroviaria locale. La preoccupazione principale riguarda la tratta Trapani-Palermo via Milo, interrotta dal 2013 per una frana e ancora lontana dalla riapertura. Il termine dei lavori, inizialmente previsto per il 2025, rischia di slittare al 2029. I cittadini pretendono un cronoprogramma certo, trasparenza sui portali ufficiali e ispezioni tecniche immediate per monitorare l’avanzamento dei cantieri. Inoltre chiedono chiarimenti sull’elettrificazione della linea Cinisi-Alcamo e interventi urgenti sulla tratta Trapani-Castelvetrano, dove guasti continui ai passaggi a livello causano pesanti disagi a studenti e lavoratori. Il Comitato sollecita inoltre una verifica sulla compatibilità dei nuovi treni “Blues” con l’infrastruttura esistente. Per sbloccare la situazione, i cittadini richiedono una conferenza stampa pubblica a Trapani con tutti gli enti coinvolti.






