Marsala, a processo l’ex comandante Pipitone: “Ritardò una notifica favorendo la prescrizione”

È a processo davanti al Tribunale di Marsala il luogotenente dei Carabinieri Antonio Pipitone, ex comandante di stazione, oggi in pensione, con l’accusa di omissione di atti d’ufficio. Secondo l’ipotesi accusatoria, avrebbe ritardato la notifica di un avviso di conclusione delle indagini per calunnia, facendo scattare la prescrizione del reato e bloccando il procedimento penale. La vicenda nasce dalla denuncia di Vincenzo Laudicina, ex insegnante e vice preside del liceo classico “Giovanni XXIII”, assolto con formula piena nel 2021 dall’accusa di minacce e successivamente querelante per calunnia l’ex dirigente scolastica Antonella Coppola. Nel marzo 2022 la Procura di Marsala incaricò la stazione dei Carabinieri di notificare con urgenza l’atto, ma la notifica arrivò a prescrizione ormai maturata. Pipitone è difeso dall’avvocato Carlo Ferracane, l’accusa è sostenuta dal pm Giuseppe Lisella. Prossima udienza il 18 febbraio.