Il Centro per l’impiego di Mazara del Vallo è chiuso da due mesi a causa di un principio di incendio, con servizi e personale trasferiti al Cpi di Castelvetrano, a circa 30 chilometri di distanza. A denunciarlo sono Siad-Csa-Cisal, che parlano di disagi per i lavoratori regionali e per l’utenza, in particolare per le famiglie più fragili. Secondo i sindacati, i dipendenti sostengono spese di trasferta senza adeguate compensazioni, mentre cittadini e utenti sono costretti a spostamenti più lunghi. Le sigle chiedono l’immediata attivazione dell’istituto della trasferta e la messa a disposizione di locali idonei da parte del Comune di Mazara del Vallo. In assenza di risposte, è stato proclamato lo stato di agitazione del personale.






