Nella sala stampa dell’ARS di presentazione dell’emendamento proposto da Legambiente e Anci Sicilia per chiedere maggiori risorse a disposizione dei Comuni per l’abbattimento degli immobili abusivi. Una regione sempre più aggredita dal cemento illegale, nonostante i vincoli paesaggistici e di inedificabilità assoluta. Liberare le spiagge e le aree protette dal cemento illegale non è ideologia: è sicurezza, prevenzione dell’erosione costiera, lotta all’inquinamento, tutela della salute e rilancio del turismo sostenibile. Per questo la Regione deve potenziare gli strumenti a disposizione dei Comuni, garantendo loro maggiori risorse economiche per l’abbattimento degli abusi edilizi immobili abusivi. Guarda in questa direzione l’emendamento alla legge di stabilità in discussione all’Ars che prevede l’incremento di 4,5 milioni del fondo di rotazione istituito con la legge regionale del 15 aprile 2021. Il Comune di Alcamo, come riferito nei nostri Tg, ha deciso di sottoscrivere un accordo quadro, della durata di 4 anni, per procedere alla demolizione degli immobili abusivi presenti sul territorio da affidare ad una ditta tramite gara d’appalto. Spesa complessiva un milione e 200 mila euro.






