L’inchiesta che vede coinvolto Totò Cuffaro ha iniziato ad avere riflessi caratterizzati dall’addio alla Dc di consiglieri comunali e di personaggi che non avevano perso tempo ad andare alla corte dell’ex governatore della Sicilia che ha scontato una pena detentiva per mafia. E i riflessi arriveranno anche ad Alcamo dove sono tre i consiglieri comunali e l’ex sindaco Giacomo Scala è il segretario provinciale dello scudo crociato.
Le dimissioni di Totò Cuffaro, da segretario nazionale della Dc, rischiano di essere l’inizio della fine per un partito lanciato nell’agone della politica siciliana. Ne sono coscienti gli esponenti della democrazia cristiana che incassano la bufera e provano timidamente a dare un segnale di esistenza anche dopo aver perso il loro leader nel modo peggiore. Una settimana fa il presidente della regione Sicilia, Renato Schifani ha revocato le deleghe a due assessori della Democrazia Cristiana, Nuccia Albano e Andrea Messina (rimuovendoli quindi dall’incarico), a causa delle indagini sull’ex segretario nazionale del partito, Totò Cuffaro (che si è dimesso sabato sempre per via dell’indagine).
Secondo Schifani il coinvolgimento del capo del loro partito in un’inchiesta per corruzione ha fatto venir meno le condizioni affinché Albano e Messina possano continuare a ricoprire il loro ruolo da assessori. Ma tonando ad Alcamo cosa potrà accadere? E’ chiaro che la vicenda danneggia in primo luogo l’ex sindaco Giacomo Scala, che ha manifestato la volontà di candidarsi alle regionali e questa volta aveva buone possibilità di successo perché la Dc era in forte crescita. Ha dato la disponibilità a candidarsi a sindaco di Alcamo un altro fedelissimo di Totò Cuffaro.
Si tratta di Francesco Regina dirigente sanitario all’Assessorato della salute nella direzione per la pianificazione strategica. Francesco Regina 61 anni, è stato deputato nella 14esima legislatura. Eletto nella lista L’Aquilone lista del Presidente nel Collegio: Trapani con voti 4871 di preferenza. Iscritto al gruppo Unione dei Democratici cristiani e di Centro. Tra le cariche assunte quella di Segretario Commissione “VI – Servizi Sociali e Sanitari”. L’indagine su Cuffaro ha conseguenze sulle aspirazioni di Scala e Regina così come di tanti altri politici di varie città siciliane. Diversi consiglieri comunali hanno lasciato la Democrazia cristiana come Luca La Barbera a Sciacca e Toni Russo a Mazara del Vallo. Queste defezioni sono avvenute a causa del contesto di inchieste giudiziarie che hanno coinvolto esponenti del partito a livello nazionale e regionale.
Intanto è sfumata ad Alcamo l’iniziativa del centrodestra di sfiduciare il sindaco Domenico Surdi. Secondo i rappresentanti del centrodestra, perché Turano non è interessato a fare questo passo.






