Oggi, 4 novembre, si celebra la giornata dell’unità nazionale e delle forze armate. In particolare si ricorda la conclusione della prima guerra mondiale per l’Italia, con la firma dell’Armistizio di Villa Giusti il 4 novembre 1918, che sancì la vittoria italiana e la definitiva unificazione del territorio nazionale. Ma non si tratta solo di un anniversario storico: è anche un momento per onorare le Forze armate che, ieri come oggi, servono il Paese con dedizione. La festa nasce nel 1919, quando il governo decise di istituire una giornata dedicata ai soldati e al popolo che avevano contribuito all’unità e alla libertà dell’Italia. Non è solo una commemorazione, ma anche un invito a conoscere le radici della nostra identità e a partecipare, come cittadini, alla valorizzazione del patrimonio culturale e storico.
Per celebrare la giornata delle forze armate, molte città italiane, tra cui Trapani e Palermo, hanno indetto una manifestazione apposita. La celebrazione, a Trapani, è iniziata questa mattina in piazza Vittorio Veneto con l’alzabandiera e la deposizione della corona d’alloro, alla presenza dei vertici delle autorità civili e militari del territorio. A seguire la benedizione e la preghiera del vescovo di Trapani, Pietro Maria Fragnelli. Durante la cerimonia è stata, inoltre, consegnata la Bandiera italiana all’Istituto comprensivo “Giuseppe Montalto” di Misiliscemi. In seguito l’ammainabandiera. Nel corso della giornata, in adesione alla manifestazione denominata “Caserme Aperte”, è stato possibile visitare i siti e gli edifici delle Forze Armate, in particolare la Capitaneria di porto- la guardia costiera di Trapani e il 37° Stormo dell’Aeronautica militare di Birgi. Inoltre, al palazzo del Governo, è stata allestita una mostra di uniforme storiche. A Palermo, invece, la manifestazione ha avuto inizio in piazza Verdi, con l’apertura degli stand informativi e dimostrativi di Forze Armate e Polizia. Alle 10.30 si è tenuto l’Alzabandiera, accompagnato dalla fanfara dei Carabinieri del 12° Reggimento Sicilia e seguito dal passaggio di consegna del tricolore tra due scuole cittadine. Nel pomeriggio la fanfara dei Carabinieri al quartiere dello Zen e il gran finale sulla scalinata del Teatro Massimo con l’ammainabandiera e l’esibizione della Fanfara del 6° Reggimento Bersaglieri.






