Un’operazione dei Carabinieri di Marsala, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, ha portato oggi all’arresto di sei persone ritenute appartenenti a un’associazione finalizzata al traffico di droga. Le misure cautelari, emesse dal G.I.P. di Palermo, sono state eseguite all’alba con il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sicilia e dell’unità cinofila. Le perquisizioni hanno riguardato abitazioni e persone, alla ricerca di armi, droga e denaro. Le indagini hanno ricostruito la riorganizzazione del gruppo criminale che, dopo l’operazione “Virgilio” condotta dalla Procura di Marsala, aveva ripreso a gestire lo spaccio di crack e cocaina nel quartiere Sappusi. Gli inquirenti hanno documentato anche un sistema di “recupero crediti” fondato su minacce ed estorsioni: alcuni pusher, indebitati con i vertici dell’organizzazione, sarebbero stati costretti perfino a consegnare la carta del reddito di cittadinanza come garanzia. Nel corso dell’inchiesta sono già stati arrestati due soggetti in flagranza, segnalati decine di assuntori e sequestrati circa 500 grammi di crack e cocaina. Un colpo decisivo, sottolineano gli investigatori, a una rete che aveva trasformato un quartiere popolare in una piazza di spaccio permanente.






