PRG Alcamo: la consigliera Guggino boccia la proposta. “Incompleta e penalizza il turismo a Marina”

Alcune considerazioni sulla proposta del Piano Regolatore della città di Alcamo sono state formulate dal consigliere Annalisa Guggino la quale sottolinea: “che non è soltanto un documento tecnico, ma lo strumento pianificatorio più importante per il futuro della nostra città”. E’ doveroso pertanto oggi, parlare di sviluppo del territorio, e per crescita del territorio non penso soltanto agli edifici privati residenziali, ma il mio pensiero va anche al turismo quale: strutture alberghiere, B&B, case vacanze, agriturismi… ed in particolare nella zona di Alcamo Marina”. “Ricordo che fra gli obiettivi specifici delle linee di indirizzo approvate dal Consiglio Comunale, sono inseriti pure la valorizzazione e il recupero del patrimonio edilizio esistente – dice la Guggino- affinché diventi una risorsa e un volano di sviluppo. Non posso esimermi di pensare ad esempio, alle zone adiacenti e prospicienti alle direttici di collegamento tra Alcamo e Alcamo Marina, ovvero: via Palmeri, via Ponte dei Ricchi, via Stella Cinese, via Pigna Don Fabbrizio, dove insiste un patrimonio edilizio che andrebbe valorizzato e volto a creare un’opportunità di sviluppo turistico anche alternativo.

E, da un accurato studio delle tavole, sembrerebbe che proprio questa parte di territorio, non sia stata appositamente attenzionata. Mi corre obbligo, dice la Guggino,  riscontrare che alcune Zone precedentemente previste come C5 con già presente un importante patrimonio edilizio, vengano declassate a Zone E2, non rispettando le linee guida approvate. E addirittura in alcune planimetrie risulterebbe che alcune zone precedentemente ritenute non edificabili oggi vengono trasformate in edificabili. Nella visione generale risulta poi che diverse mozioni di indirizzo approvate dal Consiglio, non siano state calate nel Documento. “Tutti esempi che dimostrano che oggi qui sia stata portata una proposta incompleta e che non soddisfa le esigenze del nostro territorio. Il tutto darebbe l’impressione di penalizzare alcune zone per favorirne altre”. “Ma questo PRG ha davvero una visione ampia e moderna del nostro territorio?  Appaiono poi previste delle scuole che ben vengano ma di certo no da collocare inspiegabilmente ad Alcamo Marina, Zona da valorizzare prevalentemente sotto la tematica turistica. Richiedo a questo punto necessari approfondimenti e coinvolgimento per trovare adeguate e condivisione soluzioni alle aspettative dei cittadini. Soltanto con un approccio diverso potremo costruire un piano che coniughi sviluppo e tutela del territorio.