Carnevale di Alcamo 2026 a rischio: mancano i magazzini per carri e costumi. Appello a Comune e privati

Imponenti carri che necessitano di grandi strutture ovvero magazzini dove possono essere custoditi e preparati alle manifestazioni di carnevale. Gli organizzatori lanciano un appello al sindaco Domenico Surdi e a “privati cittadini o aziende – scrivono in una nota, che dispongono di locali ampi e appropriati e che possano a metterli a disposizione dell’associazione senza le quali insormontabili difficoltà ostacolano l’organizzazione dell’edizione 2026 della manifestazione”. Anche per l’allestimento dei costumi dei gruppi in maschera è necessario trovare locali ampi. Solo così si potrebbe organizzare il Carnevale ad Alcamo. Il rischio concreo la rinuncia alle sfilate e quindi niente Carnevale, partito con la prima edizione nel 2015 e interrottosi dal 2021 al 2023 a causa del Covid. L’associazione Carnevale Alcamese evidenzia “le oggettive e insormontabili difficoltà, è scritto in una nota, che ostacolano l’organizzazione dell’edizione 2026 della manifestazione”. L’associazione evidenzia l’urgenza di “individuare e fornire una soluzione logistica adeguata e tempestiva, visti i tempi necessari per la costruzione dei carri allegorici”, altrimenti, “l’evento – conclude – è fortemente in pericolo, anzi c’è il rischio di perderlo definitivamente”. La sfilata deve coinvolgere tutta la città e quindi deve partire dal viale Italia, attraversare corso VI Aprile e balli e musica in piazza Ciullo. Non ha senso, come è successo, fare girare i cari in piazza della Repubblica. Al difficile problema di trovare spazi idonei per realizzare carri e costumi va aggiunto che a sfilata deve coinvolgere tutta la città passando per il corso VI Aprile.