Aumento tariffe RSA non convince in Sicilia: strutture a rischio collasso. “Costi insostenibili” (Intervista)

È preoccupante il quadro che emerge dal confronto tra le RSA siciliane e l’assessorato regionale alla Salute. Dopo oltre vent’anni di tariffe ferme, le strutture socio-sanitarie dell’isola continuano a denunciare costi insostenibili e mancanza di risorse adeguate. L’incontro di ieri tra i rappresentanti di Aiop Sicilia, Confindustria, l’assessore alla Salute Tiziana Faraoni e il direttore del dipartimento di Pianificazione strategica Antonio Iacolino, si è concluso con la conferma di un incremento del 5% delle rette, spalmato su due anni. Un passo avanti, ma giudicato insufficiente. “Ringraziamo l’assessore Faraoni per l’impegno, ma questo aumento non basta a coprire i costi minimi di gestione – ha dichiarato il presidente della sezione socio-sanitaria di Aiop Sicilia, Riccardo Morana – e rischia di mettere in ginocchio decine di strutture che garantiscono assistenza a pazienti fragili e non autosufficienti”.